Articolo a cura della dr.ssa Angela Tindara Sframeli – Oculista Pediatrica
L’occhio pigro, noto come ambliopia, è una condizione in cui un occhio non sviluppa una vista normale durante l’infanzia, anche se è strutturalmente sano. Colpisce il 2-4% dei bambini ed è la principale causa di perdita visiva infantile. Senza diagnosi precoce, può causare danni permanenti.
Cause principali dell’ambliopia
- Ambliopia da strabismo: il cervello ignora l’immagine dell’occhio deviato per evitare diplopia.
- Ambliopia da anisometropia: differenze di refrazione tra i due occhi impediscono la fusione corretta delle immagini.
- Ambliopia da deprivazione: ostacoli fisici come cataratta congenita bloccano la luce nell’occhio.
Sintomi dell’occhio pigro
I sintomi iniziali sono spesso assenti. Possibili segnali:
- Strabismo intermittente o costante
- Difficoltà nella percezione della profondità
- Chiusura di un occhio alla luce intensa
- Scarso rendimento in attività visive
- Inclinazione della testa per mettere a fuoco
Diagnosi precoce
Serve una visita oculistica pediatrica con:
- Misurazione acuità visiva
- Esame motilità oculare
- Refrazione con cicloplegia
- Esame del fundus
Le linee guida consigliano una prima visita entro i 3 anni (ISS Salute).
Trattamenti per l’ambliopia
- Correzione ottica
- Terapia con bendaggio (patching)
- Penalizzazione farmacologica
- Trattamenti ortottici
- Chirurgia se necessaria
Prima si interviene, più alte sono le probabilità di recupero.
Prevenzione
Consigli ai genitori:
- Screening visivi regolari
- Attenzione a comportamenti visivi anomali
- Visita immediata in caso di sospetti
- Informarsi su fonti affidabili come Oculista Space o Ponticello Eye Clinic
FAQ
L’occhio pigro può tornare dopo la cura?
Sì, se la terapia viene interrotta troppo presto.
Fino a che età si può curare con successo?
È più difficile dopo i 10 anni, ma alcune terapie di riabilitazione aiutano.
Il bendaggio è sempre obbligatorio?
No, dipende dal tipo e gravità dell’ambliopia.



